Prosegue la digitalizzazione dell’INAIL e con essa anche della trasmissione di notifiche verso l’ente, quale in questo caso quella per la verifica degli impianti di protezione dalle scariche atmosferiche e impianti di messa a terra (argomento di cui ci siamo già occupati in passato riguardo alle comunicazioni INAIL in Umbria presso le sedi di Perugia e Terni su questo blog qua e qua). E’ notizia di questi giorni la conversione in legge del Decreto Legge 162/19Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonche’ di innovazione tecnologica“. Di fatti è il classico decreto milleproroghe il cui articolo 36 si intitola appunto “Informatizzazione INAIL” e aggiunge un articolo 7 bis al vecchio Decreto del Presidente della Repubblica 462/2001 in cui si stabiliscono alcuni punti ulteriori:

  • l’INAIL predispone la banca dati informatizzata delle verifiche per digitalizzare la trasmissione dei dati delle stesse;
  • Il datore di lavoro comunica in via telematica con tempestività all’INAIL il nominativo dell’organismo che esso stesso ha incaricato di effettuare  le verifiche;
  • l’organismo incaricato  della verifica dal datore di lavoro corrisponde per le stesse all’INAIL una quota, pari al 5% della tariffa definita dal decreto. Tale importo è destinato a coprire i costi legati alla gestione ed al mantenimento della banca dati informatizzata delle verifiche;
  • Le tariffe per gli obblighi imposti applicate  dall’organismo che e’ stato incaricato della verifica dal datore di lavoro, sono individuate dal decreto corrispondente del presidente dell’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del  lavoro (ISPESL).

Tutto ciò ha impatto concreto sulle modalità di trasmissione appunto (digitalizzazione), sul tariffario applicato, che infatti va a cambiare. Ora che il DL è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale siamo in attesa dei consueti chiarimenti da parte di INAIL e MISE sugli aspetti che dovessero presentare ambiguità. Ricordiamo infine che OBIS offre assistenza sia nella verifica dei detti impianti che nelle comunicazioni di legge agli organi competenti.