Le telecamere sul luogo di lavoro sono un presidio tecnologico di estrema utilità ma strettamente regolato a livello normativo. In particolare lo Statuto dei Lavoratori stabilisce che non si possono installare per sorvegliare le prestazioni dei dipendenti ma devono rispondere a criteri di necessità organizzative e protettive, a garantire la sicurezza sul lavoro o in ultimo a tutelare il patrimonio aziendale (beni, macchinari, ecc.). Oltre a tali obiettivi quest’anno l’ingresso in vigore del decreto legge 32/2019 incentiva l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza a tutela di minori e anziani, dalle scuole alle strutture socio-sanitarie assistenziali.

Una volta soddisfatti i summenzionati presupposti gli altri adempimenti includono:

  • la comunicazione obbligatoria alla rappresentanza sindacale aziendale (RSA) o alla rappresentanza sindacale unitaria (RSU) con cui concordare luoghi e modi della collocazione degli impianti di videosorveglianza, o nell’impossibilità, ottenere l’autorizzazione della Direzione Territoriale del lavoro;
  • l’apposizione di cartelli d’avviso che l’area sia sorvegliata, in calce ai quali siano apposti i dovuti richiami alle leggi interessate;
  • la compilazione e invio all’Ispettorato Nazionale del Lavoro della modulistica relativa alla “Autorizzazione per impianti di videosorveglianza, localizzazione satellitare, altri strumenti di controllo”. Va ricordato inoltre che l’attuale normativa sulla privacy, il GDPR, impone che il datore di lavoro debba indicare un responsabile delle registrazioni video e che provveda a distruggerle (o farle distruggere) entro 24H salvo non ci sia un valido motivo specifico per conservarle più a lungo di questo lasso di tempo;

Gli obblighi di cui sopra, si badi bene, sono vigenti anche in caso di telecamere inattive o finte. Ogni vizio di forma rispetto agli adempimenti elencati in via inesaustiva comporta la nullità del valore probatorio dei filmati in caso di contenzioso col dipendente, in particolare qualora oggetto del contendere sia un licenziamento per giusta causa. Pertanto OBIS si offre di assistere l’imprenditore nel pieno adempimento di tutti gli obblighi e la burocrazia ad essi associata al fine di evitare simili brutte sorprese.

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